31.7.06

De De Lind - Io non so da dove vengo e non so dove mai andrò, uomo è il nome che mi han dato. (1973)

Fuga E Morte

Correvo per sentieri,
per strade senza fine.
Regnava nero il buio,
compagno era il mio affanno.

Attento al tuo vicino,
mi avevano sempre detto,
può essere il nemico
che aspetti già da tempo.

E mentre nell'intrigo
di una foresta antica
il sole si insinuava
e un raggio mi baciava,
mi colse il grigio piombo
di un uomo senza volto,
cercai di dare un grido,
ohhhhhhhhhhhhhhhhh.

Ma ormai ero già morto.


Indietro Nel Tempo

Nelle sere di gran freddo,
ululava il vento.
Sedevamo intorno al fuoco,
facce rosse, ombre nere.

Nelle notti di tormenta,
ululava il vento.
Ed il nonno raccontava
storie di briganti.


Paura Del Niente

Ho visto per la strada,
sporca di coriandoli,
un ragazzino in maschera
dal portamento serio.
E sopra una panchina,
confuso fra la folla,
un vecchio che pareva
scolpito nella pietra.

Passava un carro bianco,
vicino a casa mia
e nel silenzio greve,
un lungo scalpiccio.
Da lunghe ciminiere
si alzava un fumo nero,
un cane si aggirava
in cerca di un padrone.

Vorrei proprio incontrarti
prima che il sole muoia
su un altro giorno ancora,
su un altro giorno ancora.


Smarrimento

Con altri due uomini neri,
ho rivisto Don Angelo prete.
Aveva lo sguardo smarrito,
aveva la voce tremante.
Ti ricordi, Don Angelo mio,
insegnavi a credere in Dio,
insegnavi a credere in Dio.
Insegnavi a credere in Dio.


Cimitero Di Guerra

Cimitero di guerra nel sole,
bianche croci ricordano l'orrore,
dove c'era campi di grano,
tante vite spezzate, ma invano.

Oh soldato, ignoto soldato,
che hanno sepolto in un campo bruciato.
Per te che sei ormai nell'oblio
hanno scritto che sei noto a Dio.

Monachella che vai così assorta,
elemosini porta per porta.
Tu in cambio prometti preghiere,
lunghe ombre le tue vesti nere.


Voglia Di Rivivere

Il mio tempo se ne va,
coi fantasmi di qualche ora felice.
Il mio tempo se ne va,
col sorriso di qualcuno visto per strada un solo istante.

Il mio tempo se ne va,
con gli eroi dell'età dei giganti.
Il mio tempo se ne va,
col saluto di chi prende l'ultimo treno.


E Poi

Io non so da dove vengo
e non so dove mai andrò.
Uomo è il nome che mi han dato.